RIASSEMBLAGGIO CREATIVO
Può verificarsi attraverso un salto spontaneo o rilassamento degli abituali processi associativi
Può verificarsi attraverso uno shock psichico
Può verificarsi attraverso una travolgente esperienza sensoriale o emotiva
Può verificarsi attraverso la assunzione di una droga o in una situazione di intossicazione o deprivazione sensoriale
Può verificarsi attraverso tecniche di catalizzazione (meditazione, esercizi yoga etc.)
Nella frazione di secondo nella quale i circuiti di riferimento vengono abbandonati, esiste un momento di incertezza e di vuoto.
Questo momento di incertezza e di vuoto può essere sperimentato come stato mistico, satori, oppure uno stato alterato di coscienza (più o meno profondo).
Il momento creativo è un attimo di vuoto, un rilascio degli abituali circuiti di riferimento
Nell'istante susseguente alla interruzione avviene un processo di riassemblaggio
Sembra che tale riassemblaggio sia connesso con la variazione critica delle strutture molecolari di alcune proteine del cervello associate ai processi di apprendimento
Nella vita di ogni giorno ci si confronta continuamente con situazioni difficili ed incerte che provocano dei leggeri shock che interrompono il pensiero abitudinario
Idealmente, queste situazioni problematiche danno inizio ad un momento creativo e forniscono l'opportunità di far emergere nuove strutture biochimiche
Sono possibili due tipi di problemi opposti.
Uno (Blocco Psichico): una persona non permette alle normali circostanze della vita di interrompere il suo flusso abituale di attività mentale, e non permette quindi lo sviluppo di nuove strutture in grado di affrontare il nuovo problema (non risolvibile dalle vecchie strutture).
Due (Assuefazione): la liberazione di dopaminergici nel processo di riassemblaggio provoca assuefazione. Quindi il soggetto persiste nella ricerca di difficoltà crescenti allo scopo di indurre shock creativi e rilascio di dopamine.

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